Un’auto elettrica richiede meno manutenzione di una termica, ma la richiede comunque. Ecco cosa scompare, cosa resta e cosa tenere d’occhio sulla batteria.
Cosa scompare
Niente cambio dell’olio motore, né filtro dell’olio, né candele, né cinghia di distribuzione, né frizione, né scarico. È il motivo principale per cui la manutenzione ordinaria di un’elettrica è più semplice.
Cosa resta
- Gli pneumatici: un’elettrica è spesso più pesante e la sua coppia è disponibile immediatamente: tenete d’occhio usura e pressione.
- I freni: la frenata rigenerativa li sollecita meno, ma freni poco usati possono grippare o ossidarsi. Fateli controllare a ogni tagliando.
- Il liquido dei freni, da sostituire secondo il programma del costruttore.
- Il filtro abitacolo e la climatizzazione, che spesso serve anche a regolare la temperatura della batteria.
- Il liquido di raffreddamento della batteria e dell’elettronica, sui modelli dotati di questo circuito.
- La batteria a 12 V, che alimenta l’elettronica di bordo e si consuma come su qualsiasi auto.
- La revisione, con le stesse scadenze di un’auto termica.
Le scadenze esatte sono quelle del costruttore: le indica il libretto originale e, per molti modelli, i nostri piani di manutenzione per modello.
La batteria di trazione
La sua capacità diminuisce lentamente con l’età e l’uso. È coperta da una garanzia specifica del costruttore, spesso più lunga della garanzia generale e legata a una soglia di capacità: verificatene durata e condizioni nei vostri documenti. Per preservarla, seguite le raccomandazioni del libretto di uso e manutenzione sulla ricarica, in particolare sulla ricarica rapida ripetuta e sul rimessaggio prolungato con batteria carica o scarica. Alcune marche offrono un controllo dello stato della batteria: chiedetelo, soprattutto prima di una rivendita.
Tenete traccia
Annotate nel libretto di manutenzione ogni tagliando, i cambi di pneumatici, il liquido dei freni e ogni controllo della batteria, con data e chilometraggio. Alla rivendita, lo stato della batteria e uno storico completo sono le prime cose che un acquirente chiede.


